News

Che bel lavoro di squadra


Lavorare in squadra significa collaborare per raggiungere un obiettivo comune. Ma è sempre così?

Image

Quando si lavora in squadra sembra scontato essere tutti dalla stessa parte, vero? Eppure non è sempre così: capita che i desideri individuali possano scontrarsi con quelli che sono gli obiettivi generali del gruppo.
Superare la sfera personale per entrare ad “appartenere” ad un gruppo è l’allenamento delle soft-skills che con Skillati per la Vita, vogliamo andare a potenziare.

E, dato che si parla di allenamento, porteremo ad esempio una metafora sportiva per la disamina del team working.

Pensiamo ad una squadra di calcio: l’obiettivo è vincere il campionato, non essere il capo-cannoniere, giusto?
Ecco allora che tutti i giocatori concorrono nell’effettuare l’assist perfetto verso l'attaccante o chi si trova in posizione da goal.
Tenere la palla per sè, potrebbe allungare i tempi dell’azione, far prendere il possesso all’avversario, permettere al portiere di prepararsi al tiro e quindi… aumentare le possibilità di sbagliare la rete.

Tutti avrebbero piacere di essere il bomber, gli eroi della partita, questo si sa, ma per il bene della squadra, ognuno rispetta il proprio ruolo per portare a casa la vittoria.

L’espediente calcistico calza a pennello con tutti gli caratteristiche che compongono un team working efficace ed efficiente:

  • Gli obiettivi chiari e raggiungibili: vincere la partita per scalare la classifica
  • La chiarezza dei ruoli: rispettare la propria area per coprire ottimamente le azioni in campo
  • La collaborazione tra i membri: i passaggi per conquistare il centrocampo avversario
  • La facilitazione del lavoro dell’altro: gli assist al compagno di squadra
  • L’assunzione comune dei rischi: un fallo in area di rigore

Così come nel calcio, anche nei team avere ben chiari ruoli ed obiettivi contribuisce a creare dinamiche sane, che portano tutti i membri ad essere soddisfatti e lavorare insieme in modo più efficiente.

Questa competenza, molto interessante per la crescita dei nostri studenti, è un ottimo esercizio anche per gli adulti e per tutti coloro che si trovano a collaborare in progetti comuni.

Team working: obiettivi chiari, raggiungibili e responsabili

Per un lavoro di squadra efficiente è indispensabile definire obiettivi chiari e raggiungibili, in modo che i singoli possano sentirsi realizzati e motivati al compito.
Anche la condivisione delle responsabilità crea un ambiente migliore, in cui tutti si sentono pedine fondamentali per il buon successo dell’impresa.
Per misurare se il lavoro di squadra è stato efficace si esaminano la qualità dei risultati, il processo di lavoro verso il raggiungimento degli obiettivi e le sensazioni dei membri del team durante l’esperienza.

Ma come fare per contribuire a un buon Team Working?

  • Promuovi la partecipazione di tutti/e: è importante che tutti i membri abbiano lo stesso valore, anche quando hanno idee, punti di vista e opinioni diverse. Vince il motto l’unione fa la forza, quindi è fondamentale che tutti siano e si sentano coinvolti.
  • Lavora in modo propositivo: cerca di essere empatico nei confronti degli altri componenti del team, ascolta attivamente le diverse proposte e valuta tutti i punti di vista.
  • Sii responsabile e abbi fiducia: quando prendi una responsabilità portala a termine. Se tu lavori bene anche il resto del gruppo può lavorare bene, se invece non rispetti gli accordi, condizioni anche il lavoro degli altri. Fidati degli altri membri e delle loro capacità così come ti fidi di te stesso/a e delle tue capacità. 

________

Skillati per  la vita è il metodo ENGIM Veneto che allena l’intelligenza emotiva e le soft skills dei ragazzi.
Una sfida importante che ha lo scopo di incrementare il benessere degli studenti e le abilità di cui necessitano per accedere al mercato del lavoro, affiancando alle competenze tecniche quelle dell’area dell’intelligenza emotiva.

Skillati per la Vita - Team Working
  • Image

    Online il Podcast "Giovani e Futuro"

    Trovi tante risposte e tante informazioni sul nostro podcast  "Giovani e Futuro", ideato e promosso da Fondazione ENGIM per raccontare i dati e le idee emerse dall’Osservatorio nazionale permanente Giovani e Futuro. Il progetto intende mettere in dialogo formatrici e formatori, dirigenti, partner, aziende, allieve e allievi per esplorare il rapporto tra i giovani della Gen Z e il mondo che li circonda. In ogni puntata verranno affrontati temi diversi attraverso le esperienze e i punti di vista di chi la formazione professionale la vive, la costruisce e la attraversa. Le opinioni espresse nel podcast sono personali e riflettono il pensiero dei singoli partecipanti. Host: Angelo Scarafiotti   Ascoltalo qui   daLL'OSSERVATORIO AL PODCAST Perché nasce "Giovani e Futuro" e cosa troverai in questo podcast? In questo episodio Zero partiamo dalle basi: raccontiamo come nasce il progetto, perché Fondazione ENGIM ha scelto il formato podcast e cosa aspettarci dalle prossime puntate. Attraverso il dialogo con Marco Muzzarelli, direttore nazionale di Fondazione ENGIM, e Andrea Pogliani, allievo ENGIM Piemonte, entriamo nel cuore dell’Osservatorio: un’indagine che raccoglie esperienze, punti di vista e riflessioni sulla formazione professionale e sul rapporto tra giovani e mondo degli adulti.

    Continua a leggere
  • Image

    Sui passi dei Servizi al Lavoro di ENGIM

    Un pomeriggio per guardarci dentro, sui nostri passi dedicandoci all’incontro, al confronto e alla costruzione del futuro per noi e per chi crede in noi. Si è svolto nella sede di  ENGIM di Padova l’incontro “Sui suoi passi”, rivolto ai colleghi dei Servizi al Lavoro delle 12 sedi ENGIM Veneto. Un momento importante di formazione interna, ma soprattutto di condivisione e allineamento, che ha visto operatori e professionisti riunirsi per fare il punto sulle attività, confrontarsi sulle buone pratiche e guardare insieme agli obiettivi futuri. Durante l’incontro sono stati condivisi i risultati raggiunti nel 2025 e delineate le prospettive per il 2026, in un’ottica di crescita continua e miglioramento dei servizi offerti alle persone e alle imprese. La presenza di Denis Brunello referente della Pastorale di ENGIM Veneto, ha arricchito il pomeriggio con una riflessione sui “passi” che ENGIM sta compiendo, offrendo spunti concreti per rafforzare l’identità e l’efficacia dell’azione educativa e orientativa. L’appuntamento è stato anche l’occasione per visitare la nuova sede di Padova, inaugurata recentemente, simbolo dell’impegno di ENGIM nel rafforzare la propria presenza sul territorio e nel creare spazi sempre più accoglienti e funzionali alla formazione. Momenti come questo rappresentano un tratto distintivo del modo di lavorare di ENGIM: un’organizzazione che cresce attraverso il confronto, che valorizza le relazioni e che riconosce nella condivisione di esperienze – successi e fatiche – una leva fondamentale per migliorare. Perché è proprio a partire da chi educa e accompagna ogni giorno le persone che si costruisce una formazione autentica, capace di generare valore per il territorio e per la comunità.

    Continua a leggere
  • Image

    ENGIM al Convegno Supereroi Fragili 2026

    Siamo orgogliosi di raccontarvi il nostro intervento al 6° Convegno Supereroi Fragili 2026 tenutosi al Bologna Congress Center. Abbiamo portato una delle esperienze per raccontare il nostro modo di fare formazione di fronte alle fragilità, il documentario partecipativo “I ragazzi delle pietre spezzate”. Un progetto nato all’interno della sede ENGIM di Thiene (VI) e diventato oggi una buona pratica riconosciuta a livello nazionale, perché capace di mettere davvero al centro i giovani, non solo come destinatari, ma come protagonisti attivi dei percorsi educativi. L’invito al convegno rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dalle scuole ENGIM, da sempre impegnate a costruire contesti educativi fondati sull’ascolto, sul dialogo e sulla partecipazione. “I ragazzi delle pietre spezzate” è molto più di un prodotto audiovisivo: è un percorso educativo che ha coinvolto studenti, formatori e territorio in un’esperienza di ricerca, memoria e narrazione collettiva. Partendo dalla storia dei sette giovani partigiani di Lugo di Vicenza, i ragazzi hanno intrecciato passato e presente, trasformando la memoria in uno strumento per leggere il proprio tempo e immaginare il futuro.   GUARDA IL VIDEO   Attraverso la metodologia del documentario partecipativo, gli studenti hanno avuto la possibilità di raccontarsi, di riconoscere le proprie fragilità come risorsa e di sviluppare uno sguardo critico sulla realtà. Un percorso che si ispira alla pedagogia di Paulo Freire e al pensiero di bell hooks, dove l’educazione diventa pratica di libertà, relazione e trasformazione. Il valore di questa esperienza risiede proprio nella capacità di creare spazi autentici di parola, in cui i giovani possano sentirsi ascoltati, riconosciuti e accompagnati nella costruzione del proprio futuro. È questo l’impegno quotidiano di ENGIM: fare della formazione un luogo in cui ogni studente possa trovare la propria voce e diventare protagonista del cambiamento. Ci complimentiamo con gli studenti che hanno partecipato e si sono messi in gioco, ma anche con tutti i nostri studenti ENGIM e i loro docenti, che hanno compreso il valore di guardare dentro se e gli altri.  

    Continua a leggere
  • Image

    E Luce sia...ENGIM di Verona e Thiene!

    Un importante riconoscimento per le scuole ENGIM Veneto, che si distingue a livello nazionale nel contest promosso dalla Fondazione ENGIM dedicato alla creatività, alla manualità e all’innovazione degli studenti nel settore elettrico. Tra i progetti premiati, emergono con orgoglio due sedi venete: Verona Chievo Thiene (VI) Entrambe protagoniste con lavori che hanno saputo coniugare competenze tecniche, creatività e capacità progettuale, ottenendo premi e menzioni speciali nel contest nazionale dedicato alla realizzazione di lampade di design. La finale e la classifica delle lampade vincitrici La cerimonia di premiazione, tenutasi nella sede ENGIM Artigianelli di Torino, ha visto decretare i vincitori tra le 23 opere finaliste, emerse da una selezione interna rigorosa (massimo 8 progetti per sede). Le opere vincitrici sono state giudicate e selezionate da una giuria internazionale di esperti ed esperte nel settore del design. I premi sono andati alle prime tre opere per categoria, con menzioni speciali per originalità e innovazione: Categoria Lampade da tavolo/terra: 1° Posto Soffio di Luce, ENGIM Verona Chievo 2° Posto: Dark Melody, Artigianelli Torino, 3° Posto: Arpa d’oro, Pinerolo (TO) Categoria Lampadari/applique: 1° Posto: 再生 SAISEI, ENGIM Thiene (VI) 2° Posto: Exluxplus, Pinerolo (TO) 3° Posto: Electric Aura, Pinerolo (TO) Menzioni Speciali della Giuria Internazionale:   "Spanish strings" di ENGIM Artigianelli Torino "Soffio di Luce – Breath of Light" di ENGIM Verona Chievo, lodata dalla giuria con: "Dopo aver esaminato i progetti selezionati fino a questo passaggio, vorrei evidenziare 'Soffio di Luce – Breath of Light' come una proposta particolarmente forte. A mio avviso, il progetto raggiunge un risultato convincente attraverso un uso minimo di elementi, dimostrando una chiara comprensione della luce come mezzo sia funzionale che espressivo." “Exluxplus”, di ENGIM Pinerolo che la definisce “come un concetto particolarmente forte in questa fase. A mio avviso, il progetto dimostra un approccio più sviluppato rispetto ad altri, soprattutto nell'uso di linee leggere come reinterpretazione delle corde della chitarra”.  Questa traduzione da un elemento fisico in un'espressione luminosa mostra un equilibrio ponderato tra comprensione tecnica ed esplorazione creativa, che ben si allinea con lo spirito del progetto.” “再生 SAISEI”, di ENGIM Thiene (VI), che colpisce particolarmente la giuria in quanto  “sembra già una lampada creata da un designer.” “Micro-Lux” di ENGIM Pinerolo Una giuria internazionale di alto profilo ha valutato la fusione unica di cultura, design e sostenibilità ed era composta da: Yue Liu (Cina), Sang Il (Corea), Mostafa Arvandbarmchi (Iran), e Annamaria Salinari (Italia) che era presente all'evento e ha dichiarato: “Sono entusiasta dell’iniziativa e non vedo l’ora di ospitare le lampade create dai ragazzi di ENGIM all’esposizione speciale della Milano Design Week” Quando la formazione professionale diventa eccellenza Lanciato dalla Fondazione ENGIM Nazionale per le scuole ENGIM in Italia del Settore Elettrico, il contest ha coinvolto 6 scuole ENGIM in 3 regioni, Lombardia, Veneto e Piemonte, con le seguenti sedi in gara: Artigianelli, Pinerolo, Bergamo, Treviso, Thiene (VI), Verona. Oltre 140 allievi e 20 docenti hanno progettato e realizzato 23 lampade creative, ispirate a generi e icone musicali dal concept iconico di "The Blues Brothers", valorizzando la formazione professionale come motore di creatività tecnica, innovazione sostenibile e sviluppo personale, contro il pregiudizio di percorsi "minori" e dimostrando come la formazione professionale sia un percorso capace di sviluppare talento, precisione e visione. Studenti protagonisti del proprio futuro Dietro questi traguardi ci sono studenti che hanno scelto di mettersi in gioco, accompagnati da docenti capaci di trasmettere passione, metodo e attenzione alla persona. In ENGIM Veneto la formazione non è solo apprendimento tecnico, ma un percorso che aiuta i giovani a: sviluppare competenze professionali concrete acquisire autonomia e responsabilità scoprire e valorizzare i propri talenti   Ruolo Chiave della Formazione Professionale La formazione professionale in ENGIM rappresenta un'eccellenza educativa che prepara i giovani a eccellere nel mondo del lavoro, integrando competenze tecniche avanzate con creatività artistica e responsabilità sociale. Questo contest esemplifica una didattica innovativa e immersiva: attraverso sfide concrete, gli studenti hanno affinato abilità di team-working, problem-solving e design sostenibile, acquisendo skills richieste dalle imprese del futuro in settori come l'elettrico e l'elettronico. L'iniziativa motiva gli studenti, restituisce un'immagine autentica delle loro potenzialità e promuove un modello di scuola coinvolgente che unisce pratica, teoria e impatto reale, un impegno storico di ENGIM per formare professionisti capaci di illuminare il proprio domani.  Un concorso che promuove la sostenibilità ambientale Al centro del concorso c'è la sostenibilità ambientale: ogni lampada è stata creata con materiali recuperati e di riuso come elementi principali, entro un budget massimo di 30 euro oltre i materiali di laboratorio, utilizzando tecnologie a basso consumo come LED 12V per efficienza energetica e sicurezza. Questo approccio riflette la missione di ENGIM di educare a un consumo responsabile, favorendo un design circolare che lega estetica, tecnologia e ecologia. Si tratta di un messaggio vitale nella transizione verde, dimostrato nelle categorie lampade da tavolo/terra e lampadari/applique. Le opere finaliste incarnano un impegno concreto per il riutilizzo creativo, sensibilizzando allievi e comunità verso pratiche creative e a basso impatto.   Un messaggio per le famiglie Questi riconoscimenti parlano chiaro: la formazione professionale è una scelta di valore, capace di offrire opportunità reali di crescita personale e lavorativa. Le scuole ENGIM del Veneto continuano ogni giorno a lavorare per accompagnare i ragazzi verso il futuro, con percorsi concreti, laboratori attrezzati e un forte legame con il mondo del lavoro. Scopri le scuole ENGIM Veneto e vieni a conoscerci: il futuro dei tuoi figli può partire da qui.

    Continua a leggere
  • Image

    Contro il razzismo con i fatti!

    Non solo partecipazione, ma coinvolgimento diretto, concreto, quotidiano. Gli studenti di Engim sono stati i protagonisti “sul campo” della XXII Settimana di azione contro il razzismo (14–22 marzo 2026), promossa dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, all’interno del progetto “Guardiamo oltre il pregiudizio”. Un percorso che ha trasformato un calendario di eventi in un’esperienza educativa reale, vissuta in prima persona dai ragazzi, chiamati non solo ad assistere ma a contribuire attivamente alla costruzione di una cultura dell’inclusione. Il momento più significativo è stato senza dubbio la realizzazione e inaugurazione del monumento “La danza di Rosa Parks”, opera dell’artista Luciano Longo, installata venerdì 20 marzo proprio negli spazi della scuola ENGIM “Turazza” di Treviso. Un’opera simbolica ma anche profondamente concreta: gli studenti hanno preso parte alle fasi di preparazione e posa, contribuendo alla nascita di un segno destinato a rimanere nel tempo come testimonianza visibile dell’impegno contro ogni forma di discriminazione. All’evento erano presenti Rossella Cendron, Consigliera regionale del Veneto, già sindaca di Silea, il critico d’arte Boris Brollo, Yaya Menega, Presidente dell’Associazione Abitanti della Costa. Un’esperienza che ha unito manualità, riflessione e responsabilità, in linea con la missione educativa di ENGIM, realtà che in Veneto è presente in 12 scuole, impegnata nella formazione di giovani provenienti da contesti e culture diverse, dove la diversità rappresenta un valore e una risorsa. Accanto a questo, le classi hanno partecipato anche agli incontri culturali previsti durante la settimana, tra cui il dialogo con gli autori Marilena Umuhoza Delli, Nogaye Ndiaye e Amir Issaa, portando dentro la scuola testimonianze dirette, linguaggi contemporanei e strumenti utili per leggere il presente. La partecipazione degli studenti di Treviso ha dato forza e senso all’intero progetto promosso da I Care Veneto OdV, dimostrando come il contrasto al razzismo non possa limitarsi a momenti celebrativi, ma debba diventare parte integrante dei percorsi educativi. “Coinvolgere i giovani in prima persona – queste le parole di Gianluigi Bettiol – direttore della sede di Treviso – significa costruire consapevolezza, responsabilità e futuro. Non basta parlare di inclusione: bisogna praticarla, viverla, renderla esperienza. In questo senso, ENGIM si conferma un presidio educativo capace di coniugare formazione professionale e crescita civica, offrendo ai ragazzi strumenti concreti per diventare cittadini consapevoli, in grado di “guardare oltre il pregiudizio”. Un impegno che non si esaurisce in una settimana, ma che lascia un segno tangibile: nelle persone, nei percorsi e soprattutto in un’opera che da oggi parla ogni giorno a chi attraverserà quegli spazi. L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale, un rinfresco nel giardino della scuola offerto dal Presidente dell’Associazione Panificatori di Treviso, Mario Boccanegra, a sottolineare ancora una volta il valore della comunità e della condivisione.

    Continua a leggere
  • Image

    Nuove possibilità: Giovani energie under 18

    Il progetto Con la DGR 879/2025 – Giovani Energie Under 18, la Direzione Formazione e Istruzione della Regione del Veneto ha attivato iniziative specifiche per il contrasto alla dispersione scolastica e per sostenere percorsi di crescita dei giovani under 18. L’intervento promuove progettualità territoriali con diverse tipologie di enti, capaci di sostenere i giovani con difficoltà di apprendimento o difficoltà di adesione a percorsi scolastici o formativi, come demotivazione, difficoltà relazionali, problemi di orientamento e insuccessi scolastici. In continuità con le politiche regionali dedicate ai giovani, la DGR sostiene iniziative che mettono al centro i ragazzi e valorizzano il ruolo della comunità educante, favorendo il lavoro di rete tra scuole, enti di formazione, terzo settore e servizi locali. In questo quadro si collocano i progetti territoriali di ENGIM Veneto ETS: progetto cod. 3250001-879-2025 RITORNO AL FUTURO: Percorsi di Crescita e Innovazione nella Provincia di Verona; progetto cod. 3250002-879-2025 GIOVANI ENERGIE UNDER 18 per la rete dell’Alto Vicentino Si tratta di due progetti distinti ma accomunati da una visione condivisa e da metodologie innovative.   A chi si rivolge I progetti sono rivolti principalmente a minori di 18 anni, in particolare studenti a rischio di dispersione scolastica. Nell’Alto Vicentino si prevede di coinvolgere nelle attività formative e individuali i seguenti gruppi di destinatari 12 giovani della fase SENSIBILIZZAZIONE   studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado, II grado comprese le IeFP; giovani minori di 18 anni a rischio dispersione; famiglie, insegnanti, formatori operatori e professionisti, del settore educativo; stakeholder pubblici e privati per gli incontri di rete.   36 giovani della fase PREVENZIONE studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado, II grado comprese le IeFP; giovani minori di 18 anni a rischio dispersione e le loro famiglie. Si prevede in questa fase un numero maggiore di destinatari per avviare azioni di contrasto alla dispersione prima che si manifesti nella sua cronicità. 8 giovani nella fase RECUPERO studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado, II grado comprese le IeFP; giovani minori di 18 anni già in dispersione e le loro famiglie. Si tratta della fase più emergenziale che sarà svolta in maggior raccordo possibile con le istituzioni pubbliche territoriali competenti.   Nella provincia di Verona si prevede di coinvolgere nelle attività formative e individuali i seguenti gruppi di destinatari   Almeno 26 giovani della fase SENSIBILIZZAZIONE   studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado, II grado comprese le IeFP; giovani minori di 18 anni a rischio dispersione; famiglie, insegnanti, formatori operatori e professionisti, del settore educativo; stakeholder pubblici e privati per gli incontri di rete.   Almeno 50 giovani della fase PREVENZIONE studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado, II grado comprese le IeFP; giovani minori di 18 anni a rischio dispersione e le loro famiglie. Si prevede in questa fase un numero maggiore di destinatari per avviare azioni di contrasto alla dispersione prima che si manifesti nella sua cronicità. Almeno 12 giovani della fase RECUPERO studenti minori di 18 anni frequentanti scuole secondarie di I grado in abbandono scolastico e su segnalazione dei CPI   I progetti di ENGIM Veneto dedicato ai giovani under 18 che vivono situazioni di fragilità scolastica, offrendo a ciascun minore un percorso personalizzato. Propone attività educative, laboratori e un supporto individuale e/o di gruppo per favorire il rientro nei percorsi formativi e rafforzare lo sviluppo personale, emotivo e sociale. Queste le attività che i nostri progetti realizzano e propongono 1. Attività di confronto e partecipazione Focus group (sensibilizzazione, prevenzione e recupero) Incontri di rete e coordinamento territoriali 2. Attività formative e laboratoriali Laboratori formativi su sensibilizzazione Laboratori digitali e STEM Laboratori di arti espressive (musica, teatro sociale, arti visive) Laboratori di progettazione con intelligenza artificiale 3. Attività di accompagnamento individuale Counseling individuale Coaching individuale 4. Attività esperienziali di gruppo Esperienze outdoor di gruppo 5. Attività progettuali e creative Project work creativi per collegare scuola e passioni personali Project work artistici 6. Attività seminariali e testimonianze Seminari brevi di sensibilizzazione Seminari sulla transizione tra percorsi scolastici Seminari con testimonianze di ex studenti reinseriti Seminari di recupero 7. Attività di sviluppo personale e orientamento Workshop per la scoperta dei talenti Workshop di role-taking (“nei tuoi panni”) Workshop sulle competenze del futuro Workshop su metaverso e realtà virtuale 8. Attività di comunicazione e valorizzazione Storytelling di progetto   Ogni giovane è per noi una persona da accompagnare nella riscoperta delle proprie potenzialità. L’approccio è esperienziale e partecipativo, con attività in piccoli gruppi, anche fuori dall’aula, e un forte coinvolgimento del territorio.      I progetti sono stati approvato con D.D.R. n. 1337 del 13/11/2025 nell’ambito della Direttiva Regionale DGR n. 879 DEL 29/07/2025 “GIOVANI ENERGIE - UNDER 18 e sono realizzati grazie ai Fondi Europei della Regione Veneto e del FSE+. Il presente annuncio è rivolto a entrambi i sessi e a persone di tutte le nazionalità, nel rispetto dei principi di non discriminazione e di pari opportunità, fermi restando i criteri di ammissione previsti dal bando stesso. L’attuazione del percorso avverrà nel rispetto dei principi di trasparenza, proporzionalità e pubblicità   COME SI ACCEDE AL PROGETTO Contatta la sede di competenza: per Area Alto Vicentino ENGIM VENETO ETS SFP San Gaetano Via S. Maria Maddalena, 90 36016 - Thiene (VI) Telefono: +39 0445 361141 segreteria@engimthiene.it Riferimento: Dott.ssa Marta Rigo per Area provincia Verona ENGIM VENETO ETS SFP Villafranca di Verona Telefono: +39 045.7900644 engim879@engimvr.it Riferimento: Elisabetta Carraro

    Continua a leggere

Restiamo in contatto

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti di ENGIM Veneto, il punto di incontro tra giovani, adulti e mondo del lavoro

Autorizzo ai sensi del REGOLAMENTO UE 2016/679 E DECRETO LEGISLATIVO N. 101/2018 il trattamento dei dati personali trasmessi. Accetto la Policy Privacy *