News

Se le conosci non ti fregano. (Neanche le emozioni)


ENGIM ottiene la Certificazione Six Seconds per sviluppare l'Intelligenza Emotiva nelle Scuole

Image

Quante volte abbiamo sentito frasi tipo “Non farti fregare dalle emozioni”, “Lascialo stare, è emotivo” o cose così.
Questo accade perché troppo spesso si riduce la complessità delle emozioni con l’empatia, la gentilezza, l’educazione.
Eppure ognuno di questi termini esemplifica stereotipi fuorvianti circa l’Intelligenza Emotiva perché equiparano una fetta ristretta di queste abilità con il tutto. 

Togliamo ogni dubbio: l’intelligenza emotiva è molto di più di essere empatici o gentili.
È la capacità di riconoscere le sensazioni proprie e quelle degli altri, di gestire le emozioni, interagire efficacemente, perseguire obiettivi.

Nel futuro di ENGIM Veneto, l’Intelligenza Emotiva occuperà un ruolo di primo piano, grazie al recente conseguimento della certificazione Six Second, il network mondiale che supporta le persone nel creare cambiamento positivo, da parte di un gruppo di 5 nostri operatori.
In questo modo abbiamo strumenti certificati per la misurazione e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva in genere e specificatamente studiati per i ragazzi dai 11 ai 18 anni.

Questo significa che le nuove competenze acquisite saranno messe a disposizione di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori, per guidare un cambiamento positivo nelle scuole e implementare un approccio al social emotional learning basato su evidenze specifiche, come la misurazione psicometrica di Six Seconds.

Uno staff (emotivamente) intelligente

Da settembre 2020 i nostri insegnanti potranno prendere parte ad un percorso per portare le life skills nella scuola che prevede, come prima tappa, la misurazione del proprio livello di intelligenza emotiva. 

Per le classi abbiamo attivato il progetto “Skillati per la vita” un percorso che propone ai ragazzi – e a chi li supporta – di mettere in azione la loro intelligenza emotiva e le competenze socio-emotive, "anello mancante" per diventare più consapevoli e determinati nello sviluppare il proprio ideale.

“ Vogliamo rendere tutti i nostri centri palestre dell'intelligenza emotiva ovvero spazi in cui allenare le proprie emozioni, sperimentarle, riflettere, divertirsi ed imparare. 

Il nostro obiettivo è educare la mente ma anche il cuore.” sostiene Chiara Bonuzzi - Assessor certificato Six Seconds e coordinatore del progetto Skillati per la vita.

I test appositamente formulati in considerazione dell’età degli studenti saranno somministrati all’inizio e alla fine del corso per valutare i cambiamenti con lo scopo di: 

  • diffondere un cultura del benessere nelle scuole
  • migliorare la cultura scolastica
  • supportare le azioni di orientamento in entrata e in uscita dai percorsi 
  • progettare percorsi individuali di empowerment

Le classi coinvolte saranno quelle delle sedi ENGIM Veneto di Verona, Thiene, Treviso, Venezia.engim_six_seconds_intelligenza_emotiva_scuola

Una sfida importante che ha lo scopo di incrementare il benessere dei nostri ragazzi e le competenze di cui necessitano per accedere al mercato del lavoro, affiancando alle competenze tecniche quelle dell’area dell’intelligenza emotiva.

  • Image

    ENGIM: i nuovi Diplomi di 4° anno

    Sono tante le occasioni professionali che si aggiungono all’offerta formativa dalle nostre scuole: merito delle novità introdotte dalle ultime delibere regionali volte ad innalzare la qualità dell’istruzione professionale e a contenere gli abbandoni scolastici prematuri, il cui tasso in Veneto si assesta su parametri vicini agli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Le nuove specializzazioni rinsaldano la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini attraverso una formazione a step che permette, dopo aver conseguito la Qualifica Professionale di Operatore III EQF, di proseguire negli studi. Il percorso di 4° anno è svolto con il metodo della formazione duale: gli studenti frequenteranno 490 ore in aula e nei laboratori della scuola e altre 500 ore di attività formativa all'interno delle Aziende partner del progetto. Per loro si apre inoltre l’opportunità di avviare un contratto di apprendistato di I° livello per continuare la propria formazione lavorando. Ciò permette di acquisire preziosa esperienza lavorativa fin dalla scuola senza trascurare la propria formazione necessaria per ottenere il titolo di studio. Al termine del quarto anno, infatti si consegue il Diploma Professionale di Tecnico, valido a livello europeo, che permette di: - continuare la scuola frequentando un percorso di Istruzione Formazione Tecnica Superiore di quinto anno (IFTS) al termine del quale si può proseguire con un percorso altamente specialistico di Istruzione Tecnica Superiore (ITS). - oppure passare all’Istruzione o scegliere di inserirsi nel mondo del lavoro. Sono garantiti stage e tirocini presso le migliori aziende del territorio. Sono tanti nuovi profili professionali che completano la nostra offerta formativa. Per il settore turistico alberghiero si aggiunge il Corso in Tecnico delle Produzioni Alimentari: una figura che oltre a conoscere la lavorazione e la produzione di pasticceria, pasta e prodotti da forno sa occuparsi dell’intero ciclo organizzativo-lavorativo e di fidelizzazione del cliente, dall’approvvigionamento delle materie prime fino al confezionamento e all'etichettatura dei prodotti. Per i servizi alle vendite spicca la figura del Tecnico Commerciale delle Vendite - Vendita assistita, un nuovo profilo che aggiunge competenze come la realizzazione del piano di acquisti, l'allestimento, la promozione, l'amministrazione d'esercizio e la gestione dei rapporti con il cliente.  Il comparto meccatronico riunisce i settori meccanico, elettrico, elettronico e del legno. Qui si potrà scegliere tra: Tecnico per la programmazione e gestione di impianti di produzione: Sistemi CAD CAM che aggiunge alla conoscenza dei sistemi CNC, le competenze per realizzare sistemi automatizzati CAD-CAM e linee robotizzate, anche individuando le risorse strumentali e tecnologiche, l'organizzazione operativa delle lavorazioni, l'implementazione di procedure di miglioramento continuo e la produzione di documentazione tecnica per la programmazione, conduzione, manutenzione ordinaria e per il controllo degli impianti e dei cicli di lavorazione. Tecnico elettrico: impianti elettrici civili/industriali specializzato anche nella realizzazione e manutenzione di impianti elettrici, nell'integrazione di sistemi di building automation e nella progettazione di impianti civili e industriali di piccola dimensione.  Tecnico riparatore di veicoli a motore: una figura professionale in grado di mantenere e riparare le parti e i sistemi meccanici, elettrici, elettronici incluso la riparazione e sostituzione di pneumatici e cerchioni. Sa inoltre gestire le fasi di accettazione, diagnosi, preventivazione e verifica/collaudo dei veicoli e la riparazione e manutenzione dei diversi sistemi, della carrozzeria al sistema ruota.  Il Tecnico del legno è la figura che si occupa della produzione, del restauro e della riparazione di mobili e manufatti in legno. Sa come trasformare e fabbricare parti in legno per la carpenteria e l'edilizia, come produrre prodotti in serie, come restaurare e riparare mobili intarsiati o decorati. Possiede inoltre competenze funzionali all’approntamento, monitoraggio, cura e manutenzione di strumenti, utensili, attrezzature e macchinari, alla documentazione e rendicontazione delle attività, alla produzione e finitura di manufatti di diversa tipologia.  Il corso professionalizzate in Tecnico Grafico prepara professionisti nel settore della grafica, del multimediale e del web, attraverso una conoscenza approfondita degli strumenti e delle tecnologie utili alla comunicazione e all'illustrazione pubblicitaria, incluso progetti nell’ambito della visual communication e delle interazioni digitali.  Infine, il diploma in Tecnico dell'abbigliamento e dei prodotti tessili per la casa fornirà le migliori competenze utili per lavorare nell’ambiente della moda, non solo attraverso la produzione di capi di abbigliamento e di prodotti tessili per la casa, ma anche relativamente alla rappresentazione grafica, modellizzazione, realizzazione e riparazione degli stessi.   Dove diplomarsi? Le diverse scuole ENGIM sapranno fornire tutte le indicazioni utili per accedere ai nuovi percorsi, eccoli suddivisi per ogni scuola. ENGIM Veneto Mirano Tecnico elettrico di impianti elettrici civili/industriali Tecnico commerciale delle vendite: Vendita assistita Tecnico riparatore di veicoli a motore Tecnico per la programmazione e gestione di impianti di produzione: Sistemi a CNC ENGIM Veneto Venezia Tecnico di Segreteria ENGIM Veneto Vicenza Tecnico elettrico: Impianti elettrici civili/industriali  Tecnico commerciale delle vendite: Vendita assistita Tecnico grafico  Tecnico per la programmazione e gestione di impianti di produzione: Sistemi CAD CAM ENGIM Veneto Thiene Tecnico elettrico: Impianti elettrici civili/industriali Tecnico del legno:  Produzione, restauro e riparazione di mobili e manufatti in legno Tecnico commerciale delle vendite: Vendita assistita ENGIM Veneto Tonezza del Cimone Tecnico delle produzioni alimentari: Lavorazione e produzione di pasticceria, pasta e prodotti da forno ENGIM Veneto Treviso  Tecnico grafico Tecnico riparatore di veicoli a motore: Manutenzione e riparazione delle parti e dei sistemi meccanici, elettrici, elettronici Tecnico di impianti termici: Impianti civili/industriali Tecnico dell'abbigliamento e dei prodotti tessili per la casa: Abbigliamento Tecnico elettrico: Impianti elettrici civili/industriali  Tecnico commerciale delle vendite: Vendita assistita ENGIM Veneto Oderzo Tecnico delle produzioni alimentari: Lavorazione e produzione di pasticceria, pasta e prodotti da forno ENGIM Veneto Verona Tecnico Meccatronico dell’autoriparazione Tecnico Carrozziere Tecnico Elettrico impianti elettrici civili e industriali Tecnico Termoidraulico

    Continua a leggere
  • Image

    Sosteniamo le imprese al femminile

    Se stai pensando di aprire una tua attività nel settore agroalimentare, questo è il momento giusto per realizzare il tuo sogno.  È partito il progetto Fragola Selvatica, un’iniziativa di ENGIM Veneto promossa nell’ambito del bando della Regione “Il Veneto delle Donne” per promuovere lo sviluppo del settore agroalimentare tra le donne sostenendo l’avvio di nuove imprese al femminile. Per partecipare non sono presenti limiti di età, il progetto è rivolto a donne disoccupate o studentesse.   La mia impresa (o la mia idea di impresa) rientra nel progetto? Se prevedi di operare sia nella produzione, trasformazione e vendita di prodotti agroalimentari oppure in altri ambiti ma utilizzando materiali innovativi derivati da risorse provenienti dal settore agricolo, allora la tua impresa può rientrare tra quelle sostenute da Fragola Selvatica di ENGIM VENETO.    Quali aiuti o servizi posso ricevere? Con Fragola Selvatica di ENGIM Veneto non sei più sola ma ti vengono messe a disposizione competenze, strumenti e tecnologie per riuscire a trasformare il tuo progetto di business in realtà.  Se sei un’aspirante imprenditrice disoccupata o senza esperienze di lavoro, ecco tutti i servizi e le attività che puoi frequentare gratuitamente:  - Coaching individuale per assisterti alla definizione della tua idea di impresa e aiutarti a sviluppare un business plan per renderla sostenibile; - Assistenza e consulenza curate da esperti sui passaggi necessari ad avviare la tua impresa - Coaching di gruppo per il trasferimento delle competenze digitali  - Formazione  sulle tecniche di lavoro agile per conciliare i tuoi tempi di lavoro con quelli di famiglia mantenendo alta la produttività della tua impresa;  - Possibilità di scambiare e condividere esperienze con altre donne che hanno già realizzato il loro sogno; - Tutte le informazioni sulle opportunità e sui servizi messi a disposizione della famiglia per agevolare l’ingresso nel lavoro delle donne e delle mamme. E puoi beneficiare di un Voucher per partecipare a corsi di alta formazione.   E per le giovani studentesse che possibilità ci sono?  In ENGIM Veneto promuoviamo il supporto all’imprenditorialità femminile fin dalla scuola. Durante questa iniziativa organizzeremo incontri di orientamento tra le studentesse, per favorire la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche “STEM” che offrono maggiori garanzie di occupazione in futuro e tuttavia sono le meno frequentate dalle ragazze.   Perché dovrei cogliere questa opportunità? Il giro d'affari dell'agricoltura 4.0 in Italia ha avuto una crescita del 22% su base annua.  Questo è il momento più favorevole per potenziare la presenza dell'imprenditorialità femminile nel settore superando paure, preconcetti e stereotipi.  In questo le nuove tecnologie ci vengono in aiuto semplificando e velocizzando la nostra capacità generativa, creativa e di fare rete.  Una strada aperta che aspetta solo di essere percorsa. I servizi e gli incontri sono gratuiti perché finanziati dalla Regione Veneto nell’ambito del progetto IL VENETO DELLE DONNE - DGR n. 526 del 28 aprile 2020    Per informazioni sul progetto a chi mi rivolgo? Puoi richiedere di partecipare cliccando questo link o contattando la Referente del Progetto Laura Torresan ENGIM Veneto sede Treviso Via Francesco da Milano 7 – 31100 Treviso Tel: +39 0422 412267 - MAIL: laura.torresan@engim.tv.it

    Continua a leggere
  • Image

    Laboratori e Stage

    Sempre meno ore ci avvicinano alla fatidica campanella e per noi di ENGIM Veneto è tempo di tirare le somme e verificare se abbiamo fatto il possibile per una ripartenza sicura delle nostre scuole, anche nel rispetto dei valori della nostra mission. Il nostro impegno è di tornare tutti a fare lezioni in presenza, tornare fisicamente sui banchi di scuola, e nel contempo crescere sotto il profilo emotivo, sociale e relazionale. Inoltre, nonostante la FAD si sia dimostrata essenziale per l’acquisizione delle competenze curricolari, ha lasciato un gap nei confronti delle attività pratiche laboratoriali, così fondamentali nel percorso di formazione al lavoro che ENGIM Veneto propone. “Le lezioni on line durante il lockdown sono state assicurate grazie alla professionalità, alle competenze e alla creatività dei nostri docenti, con il contributo e la massima collaborazione dei nostri allievi e delle famiglie.  I formatori delle materie tecnico-pratiche si sono messi in gioco realizzando dei veri e propri laboratori online, in cui poter simulare le attività che i ragazzi avrebbero dovuto svolgere all’interno dei laboratori della scuola o in azienda durante lo stage” racconta il dott. Lorenzo Messina, Referente COVID di ENGIM Veneto. Questa possibilità straordinaria però, deve essere completata con l’apertura del nuovo anno scolastico.   L’attività dei laboratori “In ogni scuola di ENGIM Veneto l’orario delle lezioni è stato formulato in modo da rispettare i protocolli di sicurezza della scuola e quelli definiti dai Decreti ministeriali per l’apertura delle attività produttive”, continua Messina. Le ore di laboratorio saranno più concentrate durante il primo periodo dell’anno in modo da rispettare i turni di accesso delle classi e assicurare la pulizia e l’igienizzazione degli ambienti, dei macchinari e delle attrezzature tra un gruppo omogeneo e l’altro. Ogni sede avvierà subito le attività pratiche nei laboratori: esigenza e richiesta dei nostri allievi che scelgono le nostre scuole per acquisire professionalità con la teoria e la pratica Come Referente Covid Messina sa bene l’impegno e l’attenzione di ogni direttore di sede per organizzare e assicurare, attraverso il personale ausiliario, la pulizia e l’igienizzazione dei locali e dei laboratori della scuola. Sono già state messe a regime tutte le disposizioni ministeriali e regionali. Formazione Salute Le novità non riguardano solo la piena ripresa a regime delle attività in laboratorio. Un altro fiore all’occhiello sarà rappresentato dall’attenzione che porremo all’educazione alla salute. Non ci limiteremo a insegnare le regole da seguire all’interno delle Scuole, dove sono già state predisposte le segnaletiche di monito e la cartellonistica per responsabilizzare  al corretto uso di mascherine, all’igienizzazione delle mani, al rispetto della distanza sociale.  Il nostro intento sarà di fare leva sul senso di responsabilità per indurre gli studenti a mantenere comportamenti corretti sempre, anche quando escono dalla scuola, dove le possibilità di contagio aumentano. “Dedicheremo le prime giornate di scuola per una formazione mirata alla conoscenza delle regole igienico sanitarie e delle abitudini per evitare il contagio, perché crediamo fortemente che saranno gli stessi ragazzi il miglior tramite per diffondere un messaggio così importante in famiglia e tra i coetanei” sottolinea Messina. Stage e Lavoro Gli stage in ENGIM VENETO sono stati e saranno anche per quest’anno garantiti, ovviamente sempre nel rispetto delle normative. Ci impegneremo ancora di più ad assicurare la sicurezza dei nostri ragazzi  verificando l’idoneità delle aziende e dei loro protocolli aziendali anti COVID. Siamo già pronti a collaborare con le nostre imprese per integrare le norme e le procedure di sicurezza anti COVID per la tutela dei lavoratori e dei nostri ragazzi.  In attesa delle specifiche indicazioni della Regione Veneto, i ragazzi inizieranno gli stage solo dopo che i nostri tutor avranno avuto l’autorizzazione dai genitori. Nell’impossibilità di attivare gli stage abbiamo già sperimentato positivamente attività formative di azienda simulata. Un lavoro intenso e importante che ha coinvolto dirigenza, formatori e tutto il personale amministrativo e ausiliario: tutti stanno collaborando verso l’obiettivo di iniziare le lezioni senza timore e con coraggio far ripartire la scuola in una nuova “normalità”.    

    Continua a leggere
  • Image

    Scuole verso la riapertura.

    Come sarà il rientro a scuola?  Di sicuro durante questo anno scolastico dobbiamo dimenticare la vecchia normalità e costruirne una nuova tutti insieme, dove affiancare alla migliore istruzione professionale possibile, una ripartenza all’insegna della sicurezza e della responsabilità. Un impegno che prevede un coinvolgimento collettivo da parte di tutti, del personale scolastico, delle famiglie e soprattutto degli studenti, che non dovranno semplicemente rispettare nuove regole, ma saranno chiamati a modificare alcune abitudini. Per rendere le nostre scuole sicure e accessibili a tutti, abbiamo identificato un processo di semplificazione delle attività in modo da non stravolgere l’iter ordinario delle lezioni, nel rispetto del distanziamento sociale e delle nuove normative imposte dall’emergenza sanitaria in corso. Questo significa che la ripartenza sarà attuata nel rispetto delle normali attività scolastiche, nel consueto orario, con una fruizione delle lezioni in aula nelle solite classi. Gli spazi delle nostre aule sono stati rimodulati e adattati alle prescrizioni governative e sono idonei per mantenere le vigenti regole di distanziamento. Cambiano tuttavia alcune procedure organizzative che in linea generale possiamo sintetizzare come segue.   Ecco cosa abbiamo fatto per la nostra sicurezza In linea con le esigenze delle singole Scuole ENGIM, le nuove regole sono state adattate per garantire la normalità delle lezioni in aula. La didattica/formazione a distanza (FAD) potrà essere attivata, solo se necessario, secondo l’evoluzione dell’emergenza in corso e delle direttive ministeriali. Percorsi differenziati di ingresso ed uscita Per evitare gli assembramenti sono stati individuati percorsi differenti in entrata e in uscita dagli Istituti/Scuole resi evidenti da un’apposita segnaletica. Tutte le lezioni inizieranno al consueto orario. Riorganizzazione delle aule Le aule sono già pronte per accogliere i nostri ragazzi: gli spazi sono già stati allestiti e opportunamente sanificati in conformità con le direttive del Ministero (MIUR) e della Regione Veneto. In ENGIM gli spazi sono idonei a mantenere il distanziamento obbligatorio, con la prescrizione di indossare la mascherina chirurgica o di “comunità” quando le condizioni all’interno dell’aula la rendessero necessaria (condizioni di dinamicità). Gel disinfettante per le mani saranno sempre disponibili all’interno degli Istituti/Scuole e in ogni aula, nelle sale insegnati e negli uffici amministrativi. L’uso della mascherina L’uso corretto della mascherina chirurgica resta tuttavia obbligatorio sempre durante gli spostamenti, quando non è possibile mantenere le distanze di almeno 1 metro dai propri formatori, compagni, amici e colleghi, come per esempio durante gli spostamenti verso palestre e laboratori, entrate e uscite da scuola, momenti ricreativi. L’uso della mascherina chirurgica è obbligatoria durante le attività di laboratorio: la stessa sarà fornita dalla Scuola. I laboratori Anche i laboratori non subiranno modifiche al tradizionale iter didattico. Un’attenzione maggiore sarà posta alla sanificazione degli spazi e delle attrezzature da parte del personale. Le attività integrative Le attività integrative riprenderanno nei tempi e nei modi individuati dalla Regione Veneto. La normativa tuttavia è in continuo aggiornamento: per questo motivo i ragazzi e le loro famiglie saranno debitamente informati in base alle eventuali evoluzioni. Igienizzazione di aule, laboratori e palestre In tutte le scuole il piano di pulizia e igienizzazione degli ambienti è stato intensificato come da disposizioni. Nel caso di personale ausiliario interno, le pulizie saranno svolte in piccoli gruppi omogenei, così da prevenire possibili contagi generali, assicurando la continuità nello svolgimento del servizio anche se si dovessero manifestare criticità. Distributori automatici, merende e ricreazione In questa prima fase di ripartenza tutti i distributori automatici saranno sospesi (disattivati) per evitare il rischio di assembramenti non controllabili.  I ragazzi potranno portare la merenda da casa e i momenti di ricreazione saranno da svolgere in classe o scaglionati in momenti diversi.   L’indispensabile contributo delle famiglie Il nostro impegno ha bisogno del fondamentale contributo delle famiglie, per permettere di rendere ogni scuola un posto sicuro e sano. La misurazione della temperatura Saranno le famiglie a doversi impegnare a misurare la temperatura e a non mandare a scuola i figli in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi. La scuola rileva, attraverso il personale docente e non docente, la temperatura corporea agli allievi e a tutte le persone prima dell’entrata a scuola e quando si presentassero situazioni fisiche riferibili ai sintomi del COVID-19. Nella rilevazione della temperatura corporea, saranno garantite tutte le procedure di sicurezza ed organizzative al fine di proteggere i dati personali raccolti secondo la normativa vigente. Nel caso di sintomi riferibili al COVID, allievi e genitori dovranno informare il Referente Covid che avviserà subito la squadra di primo soccorso per gestire questo tipo di problematiche all’interno dell’Istituto. Sarà compito dei genitori informare il pediatra o il medico di base affinché accerti la malattia. Anche in caso di assenze per motivi di salute non riferibili al Covid, sarà necessario informare la scuola e portare il certificato medico dopo i 5 giorni di assenza.   Ragazzi il vostro contributo è fondamentale Rispettare regole rigide è sempre difficile e per i giovani potrebbe esserlo ancora di più. Ma se c’è una cosa a cui i nostri ragazzi non possono rinunciare è l’amicizia verso i propri compagni. Come educatori il nostro compito non è di far rispettare le regole, ma di siglare un patto di corresponsabilità con i nostri ragazzi, educandoli al rispetto della salute del prossimo. Quel prossimo a loro caro, proprio come lo sono gli amici, i genitori, i nonni, i soggetti più a rischio. Solo attraverso una corretta educazione al rispetto del prossimo possiamo stimolare comportamenti adeguati al contenimento del contagio, anche nei momenti in cui i ragazzi sono lasciati soli, come ad esempio durante il tragitto casa/scuola. Noi ci impegneremo a dedicare il primo giorno di scuola alla formazione sulle “buone regole di comportamento”, ripetendo ogni giorno le raccomandazioni igienico-sanitarie, rendendo questo spazio non solo un momento formativo, ma una palestra di stimoli e confronto, in cui far emergere i sentimenti dei nostri ragazzi, privati all’improvviso di un po’ della loro libertà. Come gestire l’emergenza in classe? Tutti i nostri docenti hanno eseguito un corso di aggiornamento e formazione per gestire eventuali criticità che potrebbero presentarsi in aula, durante l’ordinario svolgimento delle lezioni. In caso di soggetti con sospetto contagio Nell’ipotesi in cui un alunno, in salute al mattino, accusi nel corso della lezione sintomi sospetti, è necessario avvisare immediatamente il Direttore di sede e il Responsabile Covid che allerterà immediatamente la squadra di primo soccorso. All’interno di ogni Istituto/Scuola è predisposto un locale in cui far sostare casi sintomatici o sospetti. Sarà questo il luogo in cui attivare il protocollo di sicurezza di ENGIM VENETO  in linea con le direttive dell’Istituto Superiore di Sanità.   Il Referente Covid nelle scuole: chi è e cosa fa? All’interno di ogni scuola è stato nominato un Referente COVID che ha seguito un corso di formazione di 9 ore con l’Istituto Superiore di Sanità Questa figura è il referente per tutte le esigenze legate alla gestione del virus all’interno della scuola. Si tratta di una persona preparata e adeguatamente formata per individuare e controllare che tutte le misure anti-contagio siano rispettate in maniera ottimale. Rientra nelle sue mansioni, inoltre, la promozione delle azioni di informazione al personale e alle famiglie, il ricevere segnalazioni nel caso in cui risultassero contatti stretti con un caso di Covid e trasmetterle alle ULSS competente e infine organizzare un sistema di sorveglianza e aiuto per gli alunni con fragilità, dalle disabilità alle malattie croniche. E’ il punto di incontro tra ciò che succede nelle aule e le famiglie dei ragazzi. Sarà lui infatti ad informare le famiglie nel caso di sintomatologie e ad allertare la squadra di primo soccorso per accompagnare l’alunno che presenta sintomi in un locale separato in attesa della valutazione clinica. La valutazione sarà effettuata dal pediatra o dal medico di famiglia, contattato direttamente dai genitori, che farà richiesta al Dipartimento di Prevenzione dell’USSL del tampone diagnostico. Nel caso di un contagio all’interno dell’istituto, il Referente  Covid informerà tutti i contatti del paziente affinché possano essere predisposte le misure di sicurezza.  Seguendo i protocolli, attiverà tutte le procedure per la sanificazione straordinaria di tutti gli ambienti della scuola dove hanno soggiornato le persone risultate positive.   Chi contattare in caso di dubbi? Per maggiori informazioni e richieste è necessario contattare il Referente Covid che sarà comunicato a tutti i ragazzi e le loro famiglie all’inizio delle lezioni.   To do list per i genitori - Misurare la temperatura ogni giorno. - In presenza di sintomi (febbre superiore a 37,5°, tosse, mal di gola, attrazione del gusto o dell’olfatto, difficoltà respiratorie, diarrea, nausea, vomito, congiuntivite, cefalea, mialgia) è bene tenere i figli a casa - In presenza di sintomi si contatta il pediatra o il medico di base che valuterà il caso o la necessità di analisi - In presenza di sintomi si contatta la scuola - Porre attenzione all’igiene personale dei ragazzi - Comunicare eventuali nuovi recapiti telefonici per poter essere sempre contattato dalla scuola - Compilare l’autocertificazione in caso di assenza per salute non riconducibile al Covid Le 5 regole per il rientro a scuola in sicurezza 1- Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e NON venire a scuola. 2- Quando sei a scuola indossa una mascherina chirurgica o di “comunità”, per la protezione del naso e della bocca. 3- Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segnaletica. 4- Mantieni sempre la distanza di 1 metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e uscita) e il contatto fisico con i compagni. 5- Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.   Le linee guida della Regione    

    Continua a leggere
  • Image

    Al via le attività del progetto Skillati per la vita

    Skillati per  la vita è l’ambizioso progetto che ENGIM Veneto condurrà nelle scuole professionali di Verona, Thiene, Treviso, Oderzo e Venezia per affiancare alla didattica, un percorso formativo esperienziale mirato allo sviluppo di competenze relazionali positive. Il tema dell’intelligenza emotiva non è nuovo per ENGIM, che ha sempre creduto nelle life-skills come metodo per sostenere una crescita attiva e responsabile dei ragazzi;  un aiuto alla crescita consapevole, dunque, per diventare donne e uomini efficaci portando cambiamenti positivi nei contesti (lavorativi, familiari, amicali….) in cui sono inseriti. Un percorso ambizioso che inizia con un seminario dedicato ai 32 docenti coinvolti nella sperimentazione svolto in modalità virtuale per facilitare la partecipazione di tutti. Saranno loro infatti i protagonisti di questa nuova didattica delle competenze che allenerà l’intelligenza emotiva e le life skills in classe attraverso una metodologia creata e progettata ad-hoc per ENGIM, in riferimento al target degli allievi delle scuole professionali.   Intelligenza emotiva a scuola in 4 step Il programma partirà la prossima settimana e prevede 4 step principali: Comprendere l'importanza delle life-skills. Nella fase iniziale i docenti alleneranno sè stessi all’intelligenza emotiva e alle competenze ad essa collegate per capire l’importanza di questo tipo di formazione. A tutti sarà somministrato il test Six Second per valutare il livello di emotional intelligence. In un workshop di approfondimento sarà possibile esplorare a fondo il tema. L’approccio socio-emozionale alla formazione Nella seconda fase sarà illustrata la metodologia per progettare interventi formativi con un approccio socio-emozionale. Saranno presentati i metodi da usare per allenare l’intelligenza emotiva e le life-skills in classe attraverso la definizione degli obiettivi, le attività da intraprendere, oltre 300 esercizi da somministrare in aula e un metodo di valutazione. 6 mesi di sperimentazione La terza fase prevede l’implementazione del programma Skillati per la vita in classe attraverso un intervento mensile in cui il team di Skillati raccoglierà i feedback dei docenti e li aiuterà nella preparazione degli interventi in aula. Ogni mese gli insegnati approfondiranno con i ragazzi 1 o 2 skill, fino ad un totale di 8. La valutazione sul livello di apprendimento userà strumenti di auto-valutazione ed etero-valutazione. Da modello a Metodo L’ultimo step coinvolge nuovamente i formatori in un seminario dedicato a delineare suggerimenti e linee guida per estendere il modello sperimentale in un metodo per la scuola, affinché possa diventare patrimonio di tutti. Sarà questa l’occasione di stimolo e confronto per pianificare anche le attività annuali future.   Perché lavorare sulle life-skills: i risultati attesi Lavorare sulle life-skills significa avere un approccio propositivo agli eventi della vita. Le neuroscienze concordano tutte sul fatto che lo sviluppo delle competenze trasversali impatta per più del 55% sul rendimento delle persone. A questo si aggiunge un miglior approccio alla carriera scolastica che va dall’aumento della motivazione allo studio alla conseguente riduzione dell’abbandono scolastico fino alla riduzione degli episodio di bullismo. Inoltre, le life-skills sono competenze sempre più ricercate nel mercato del lavoro e che pertanto accrescono l’occupabilità dei ragazzi.   La pagella delle life-skills: il metodo di valutazione Il metodo di valutazione di Skillati per la vita è il fiore all’occhiello dell’iniziativa. Si tratta di un sistema messo a punto del team interno per fornire ai docenti uno strumento univoco di valutazione su un tema così complesso e delicato. Alla fine dell’anno scolastico, ogni alunno riceverà la propria “pagella delle life-skills”, ovvero una scheda individuale in cui viene attribuito un giudizio rispetto al livello di allenamento di ciascuna soft skill acquisita in classe. Un documento di facile lettura che valuterà tutte le 8 macro-aree emozionali trattate Sviluppare la consapevolezza di sé Gestire le emozioni e lo stress Praticare la resilienza/adattabilità Gestire le relazioni (relazioni efficaci e team working) Comunicare con efficacia Orientarsi all’azione (problem solving, decision making ed autonomia gestionale) Coltivare il pensiero critico e creativo Incoraggiare lo sviluppo del  pensiero globale Un percorso di ristrutturazione e di novità per le scuole ENGIM che è un’opportunità  anche per gli insegnanti, nello stimolare cioè nuove strategie di insegnamento più partecipativo e trasversale. Ma non solo: i docenti potranno beneficiare di una formazione personalizzata e potranno acquisire una serie di strumenti utili per accrescere la loro motivazione, agevolare la creazione di un buon clima in classe e migliorare il rendimento degli allievi.   Life-skills, sostenibilità e Agenda 2030 Parlare di Life-Skills è una priorità per chi si occupa di formazione, tanto da essere definita da molti una vera e propria emergenza educativa. Un impegno preso dall’OCSE che ha posto come obiettivo per il Progetto Education 2030: The Future of Education and Skills la promozione delle competenze socio-emotive: l’insieme cioè di abilità, conoscenze, comportamenti, atteggiamenti e valori necessari ad ogni soggetto per gestire efficacemente il proprio comportamento affettivo, cognitivo e sociale.  L’OCSE propone 16 abilità raggruppate in 5 ambiti: coscienziosità; regolazione emotiva; collaborazione; apertura mentale; impegno con gli altri, aggiungendo infine il pensiero critico, l’auto-efficacia e la metacognizione.  Le abilità di cui parla l’OCSE, sono quelle su cui va a lavorare il programma SKILLati per la vita. Ma c’è di più: parla di competenze trasversali anche l’UNESCO che le ritiene fondamentali per la sostenibilità e per contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati dell’Agenda 2030 Ultimo, non certo per importanza, grazie ad una formazione professionale orientata al futuro del mondo del lavoro, non solo contribuiamo al benessere individuale, ma pone le basi per un progresso sociale collettivo, che come Ente perseguiamo dalla nostra nascita. Non ci resta che augurare a tutti buon lavoro!

    Continua a leggere
  • Image

    bbw University: apre a Venezia un top player internazionale tra le università delle scienze applicate

    L’idea con la quale ENGIM struttura i propri percorsi di studio è quella di offrire ad ogni studente un percorso formativo stimolante che favorisca l’ingresso nel mondo professionale secondo tempi e attitudini di ciascuno. Il modello sul quale si sviluppa l’offerta formativa ENGIM Veneto prevede diversi momenti per terminare gli studi e accedere al mondo del lavoro. Frequentando una scuola di formazione è possibile concludere al termine del terzo anno, oppure proseguire per un altro anno scolastico o aggiungerne un altro ancora per conseguire il diploma. Per semplificare possiamo definire questo percorso come 3 + 1 + 1, facendo riferimento agli anni scolastici. Studiare a Venezia per promuovere l’eccellenza In quest’ottica ENGIM Veneto punta ad offrire percorsi scolastici flessibili adatti a diverse tipologie di apprendenti per favorirne l’accesso al mondo lavorativo. Non si tratta unicamente di scuole professionali, ENGIM Veneto, infatti, annovera tra le sue scuole anche l’Istituto Tecnico ad indirizzo Turistico con ampliamento sportivo Marinelli-Fonte di Venezia. Ed ora si inserisce un nuovo ambizioso progetto accademico grazie al quale l’università bbw Hochschule - University of Applied Sciences di Berlino e Brandeburgo ha scelto ENGIM Veneto e Venezia come sede italiana della propria Università. Bbw University propone infatti nel capoluogo veneto due corsi di laurea e altrettanti master dedicati a turismo, ingegneria gestionale e logistica. L’ateneo privato più prestigioso e certificato della sua regione vanta sedi in tutto il mondo ed ora offre una formazione accademica di eccellenza nel cuore della nostra regione, a Venezia. La bbw University vanta collaborazioni, contatti e relazioni molto strette con diverse aziende leader del mercato tedesco e internazionale. Una rete di partner aziendali ed istituzionali che guarda al territorio e si spinge oltre i confini nazionali Come si costruisce l’eccellenza se non con una rete di partnership e relazioni con il tessuto aziendale del territorio e ora anche internazionale? Ciò che accomuna tutti percorsi formativi proposti da ENGIM Veneto o in collaborazione con il nostro ente è il fatto di aver allacciato forti legami e costruito importanti rapporti con le imprese e le aziende. Questo significa per i ragazzi che si formano nelle scuole professionali, nel nostro Istituto Tecnico Marinelli-Fonte e ora nel progetto accademico con bbw University a Venezia, avere un canale preferenziale per l’inserimento lavorativo. Le esigenze del mondo aziendale si inseriscono nella programmazione scolastica per consentire una formazione realmente basata sulle necessità delle imprese. Per questo l’inserimento dei ragazzi ENGIM Veneto nel mondo del lavoro è più facile, perché il loro percorso di studio si è già intersecato con le esigenze aziendali. Non sono unicamente tirocini, stage e formazione basata su progetti reali delle imprese, ma percorsi a tutto tondo che consegnano alla carriera lavorativa figure preparate in modo adeguato e sugli attuali bisogni richiesti.

    Continua a leggere

Restiamo in contatto

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti di ENGIM Veneto, il punto di incontro tra giovani, adulti e mondo del lavoro

Autorizzo ai sensi del REGOLAMENTO UE 2016/679 E DECRETO LEGISLATIVO N. 101/2018 il trattamento dei dati personali trasmessi. Accetto la Policy Privacy *