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Scuole verso la riapertura


Il Vademecum da seguire

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Come sarà il rientro a scuola? 

Di sicuro durante questo anno scolastico dobbiamo dimenticare la vecchia normalità e costruirne una nuova tutti insieme, dove affiancare alla migliore istruzione professionale possibile, una ripartenza all’insegna della sicurezza e della responsabilità. Un impegno che prevede un coinvolgimento collettivo da parte di tutti, del personale scolastico, delle famiglie e soprattutto degli studenti, che non dovranno semplicemente rispettare nuove regole, ma saranno chiamati a modificare alcune abitudini.

Per rendere le nostre scuole sicure e accessibili a tutti, abbiamo identificato un processo di semplificazione delle attività in modo da non stravolgere l’iter ordinario delle lezioni, nel rispetto del distanziamento sociale e delle nuove normative imposte dall’emergenza sanitaria in corso.
Questo significa che la ripartenza sarà attuata nel rispetto delle normali attività scolastiche, nel consueto orario, con una fruizione delle lezioni in aula nelle solite classi.
Gli spazi delle nostre aule sono stati rimodulati e adattati alle prescrizioni governative e sono idonei per mantenere le vigenti regole di distanziamento.
Cambiano tuttavia alcune procedure organizzative che in linea generale possiamo sintetizzare come segue.

 

Ecco cosa abbiamo fatto per la nostra sicurezza

In linea con le esigenze delle singole Scuole ENGIM, le nuove regole sono state adattate per garantire la normalità delle lezioni in aula. La didattica/formazione a distanza (FAD) potrà essere attivata, solo se necessario, secondo l’evoluzione dell’emergenza in corso e delle direttive ministeriali.

Percorsi differenziati di ingresso ed uscita

Per evitare gli assembramenti sono stati individuati percorsi differenti in entrata e in uscita dagli Istituti/Scuole resi evidenti da un’apposita segnaletica.
Tutte le lezioni inizieranno al consueto orario.


Riorganizzazione delle aule

Le aule sono già pronte per accogliere i nostri ragazzi: gli spazi sono già stati allestiti e opportunamente sanificati in conformità con le direttive del Ministero (MIUR) e della Regione Veneto.
In ENGIM gli spazi sono idonei a mantenere il distanziamento obbligatorio, con la prescrizione di indossare la mascherina chirurgica o di “comunità” quando le condizioni all’interno dell’aula la rendessero necessaria (condizioni di dinamicità).
Gel disinfettante per le mani saranno sempre disponibili all’interno degli Istituti/Scuole e in ogni aula, nelle sale insegnati e negli uffici amministrativi.

L’uso della mascherina

L’uso corretto della mascherina chirurgica resta tuttavia obbligatorio sempre durante gli spostamenti, quando non è possibile mantenere le distanze di almeno 1 metro dai propri formatori, compagni, amici e colleghi, come per esempio durante gli spostamenti verso palestre e laboratori, entrate e uscite da scuola, momenti ricreativi.
L’uso della mascherina chirurgica è obbligatoria durante le attività di laboratorio: la stessa sarà fornita dalla Scuola.

I laboratori

Anche i laboratori non subiranno modifiche al tradizionale iter didattico.
Un’attenzione maggiore sarà posta alla sanificazione degli spazi e delle attrezzature da parte del personale.

Le attività integrative

Le attività integrative riprenderanno nei tempi e nei modi individuati dalla Regione Veneto. La normativa tuttavia è in continuo aggiornamento: per questo motivo i ragazzi e le loro famiglie saranno debitamente informati in base alle eventuali evoluzioni.

Igienizzazione di aule, laboratori e palestre

In tutte le scuole il piano di pulizia e igienizzazione degli ambienti è stato intensificato come da disposizioni.
Nel caso di personale ausiliario interno, le pulizie saranno svolte in piccoli gruppi omogenei, così da prevenire possibili contagi generali, assicurando la continuità nello svolgimento del servizio anche se si dovessero manifestare criticità.

Distributori automatici, merende e ricreazione

In questa prima fase di ripartenza tutti i distributori automatici saranno sospesi (disattivati) per evitare il rischio di assembramenti non controllabili. 
I ragazzi potranno portare la merenda da casa e i momenti di ricreazione saranno da svolgere in classe o scaglionati in momenti diversi.

 

L’indispensabile contributo delle famiglie

Il nostro impegno ha bisogno del fondamentale contributo delle famiglie, per permettere di rendere ogni scuola un posto sicuro e sano.

La misurazione della temperatura

Saranno le famiglie a doversi impegnare a misurare la temperatura e a non mandare a scuola i figli in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi.
La scuola rileva, attraverso il personale docente e non docente, la temperatura corporea agli allievi e a tutte le persone prima dell’entrata a scuola e quando si presentassero situazioni fisiche riferibili ai sintomi del COVID-19. Nella rilevazione della temperatura corporea, saranno garantite tutte le procedure di sicurezza ed organizzative al fine di proteggere i dati personali raccolti secondo la normativa vigente.
Nel caso di sintomi riferibili al COVID, allievi e genitori dovranno informare il Referente Covid che avviserà subito la squadra di primo soccorso per gestire questo tipo di problematiche all’interno dell’Istituto.
Sarà compito dei genitori informare il pediatra o il medico di base affinché accerti la malattia.
Anche in caso di assenze per motivi di salute non riferibili al Covid, sarà necessario informare la scuola e portare il certificato medico dopo i 5 giorni di assenza.

 

Ragazzi il vostro contributo è fondamentale

Rispettare regole rigide è sempre difficile e per i giovani potrebbe esserlo ancora di più.
Ma se c’è una cosa a cui i nostri ragazzi non possono rinunciare è l’amicizia verso i propri compagni.
Come educatori il nostro compito non è di far rispettare le regole, ma di siglare un patto di corresponsabilità con i nostri ragazzi, educandoli al rispetto della salute del prossimo.
Quel prossimo a loro caro, proprio come lo sono gli amici, i genitori, i nonni, i soggetti più a rischio.
Solo attraverso una corretta educazione al rispetto del prossimo possiamo stimolare comportamenti adeguati al contenimento del contagio, anche nei momenti in cui i ragazzi sono lasciati soli, come ad esempio durante il tragitto casa/scuola.
Noi ci impegneremo a dedicare il primo giorno di scuola alla formazione sulle “buone regole di comportamento”, ripetendo ogni giorno le raccomandazioni igienico-sanitarie, rendendo questo spazio non solo un momento formativo, ma una palestra di stimoli e confronto, in cui far emergere i sentimenti dei nostri ragazzi, privati all’improvviso di un po’ della loro libertà.


Come gestire l’emergenza in classe?

Tutti i nostri docenti hanno eseguito un corso di aggiornamento e formazione per gestire eventuali criticità che potrebbero presentarsi in aula, durante l’ordinario svolgimento delle lezioni.

In caso di soggetti con sospetto contagio

Nell’ipotesi in cui un alunno, in salute al mattino, accusi nel corso della lezione sintomi sospetti, è necessario avvisare immediatamente il Direttore di sede e il Responsabile Covid che allerterà immediatamente la squadra di primo soccorso. All’interno di ogni Istituto/Scuola è predisposto un locale in cui far sostare casi sintomatici o sospetti.
Sarà questo il luogo in cui attivare il protocollo di sicurezza di ENGIM VENETO  in linea con le direttive dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Il Referente Covid nelle scuole: chi è e cosa fa?

All’interno di ogni scuola è stato nominato un Referente COVID che ha seguito un corso di formazione di 9 ore con l’Istituto Superiore di Sanità Questa figura è il referente per tutte le esigenze legate alla gestione del virus all’interno della scuola.
Si tratta di una persona preparata e adeguatamente formata per individuare e controllare che tutte le misure anti-contagio siano rispettate in maniera ottimale.
Rientra nelle sue mansioni, inoltre, la promozione delle azioni di informazione al personale e alle famiglie, il ricevere segnalazioni nel caso in cui risultassero contatti stretti con un caso di Covid e trasmetterle alle ULSS competente e infine organizzare un sistema di sorveglianza e aiuto per gli alunni con fragilità, dalle disabilità alle malattie croniche.
E’ il punto di incontro tra ciò che succede nelle aule e le famiglie dei ragazzi.
Sarà lui infatti ad informare le famiglie nel caso di sintomatologie e ad allertare la squadra di primo soccorso per accompagnare l’alunno che presenta sintomi in un locale separato in attesa della valutazione clinica.
La valutazione sarà effettuata dal pediatra o dal medico di famiglia, contattato direttamente dai genitori, che farà richiesta al Dipartimento di Prevenzione dell’USSL del tampone diagnostico.

Nel caso di un contagio all’interno dell’istituto, il Referente  Covid informerà tutti i contatti del paziente affinché possano essere predisposte le misure di sicurezza. 
Seguendo i protocolli, attiverà tutte le procedure per la sanificazione straordinaria di tutti gli ambienti della scuola dove hanno soggiornato le persone risultate positive.

 

Chi contattare in caso di dubbi?

Per maggiori informazioni e richieste è necessario contattare il Referente Covid che sarà comunicato a tutti i ragazzi e le loro famiglie all’inizio delle lezioni.

 

To do list per i genitori

  • - Misurare la temperatura ogni giorno.
  • - In presenza di sintomi (febbre superiore a 37,5°, tosse, mal di gola, attrazione del gusto o dell’olfatto, difficoltà respiratorie, diarrea, nausea, vomito, congiuntivite, cefalea, mialgia) è bene tenere i figli a casa
  • - In presenza di sintomi si contatta il pediatra o il medico di base che valuterà il caso o la necessità di analisi
  • - In presenza di sintomi si contatta la scuola
  • - Porre attenzione all’igiene personale dei ragazzi
  • - Comunicare eventuali nuovi recapiti telefonici per poter essere sempre contattato dalla scuola
  • - Compilare l’autocertificazione in caso di assenza per salute non riconducibile al Covid

Le 5 regole per il rientro a scuola in sicurezza

  • 1- Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e NON venire a scuola.
  • 2- Quando sei a scuola indossa una mascherina chirurgica o di “comunità”, per la protezione del naso e della bocca.
  • 3- Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segnaletica.
  • 4- Mantieni sempre la distanza di 1 metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e uscita) e il contatto fisico con i compagni.
  • 5- Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.

 

Le linee guida della Regione

 

 

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    Campo Nazionale ENGIM 2020/2021 “Nessuno si salva da solo”

    L’avventura del Campo Nazionale è l’appuntamento fisso per le studentesse e gli studenti delle scuole ENGIM di tutta Italia, che rappresenta il momento per rallentare il ritmo frenetico della quotidianità e accogliere riflessioni più globali, dove si invitano gli studenti a prendere posizioni riflettendo su come ogni singola azione possa trasformarsi in un gesto di vicinanza verso l’altro. Quest’anno, il Campo che si terrà dal 17 al 19 maggio ha per titolo “Nessuno si salva da solo” che prende ispirazione dall’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”. Un motto che ben si coniuga con i valori “Be Human Be Green”, che come ENGIM Veneto stiamo promuovendo nelle classi, che vede nell’ecologia integrale un nuovo modello nel quale una relazione più giusta, equa e sostenibile nei confronti del pianeta non può prescindere da un atteggiamento analogo nei confronti degli altri esseri umani. All’interno delle giornate di scambio previste dal programma, i ragazzi che parteciperanno, accompagnati e animati dai formatori presenti si interrogheranno sull’importanza della condivisione e del sogno per la costruzione di un futuro più fraterno, rispettoso e solidale. Si tratteranno temi e situazioni nelle quali saranno invitati ad immaginare, argomentare e condividere le idee per la realizzazione di un mondo più aperto, attento ai bisogni e alle necessità degli altri e di conseguenza maggiormente in pace. A causa della situazione sanitaria mondiale, il Campo di quest’anno è stato ripensato e ristrutturato limitando gli spostamenti ma permettendo ai ragazzi di vivere un momento di riflessione e condivisione. Grazie al confronto con i partecipanti delle altre Scuole e all’interazione, si svilupperanno attività mirate ad approfondire le tematiche proposte. Come si svolgerà l’evento L’evento si terrà nell’arco di tre giornate, dal 17 al 19 maggio 2021 dalle ore 8.00 alle 15.00. Ogni scuola ha scelto 10 “portavoci” che saranno fisicamente presenti all’interno delle rispettive sedi. La condivisione con gli altri istituti sarà online così da creare un network nazionale che vuole essere un momento di crescita, guidato dagli animatori e completato dalle tante testimonianze in programma. Ma non finisce qui! Nei giorni del Campo Nazionale 2021, che coincide con la Festa del Murialdo, è possibile donare l'equivalente di un caffè a Fondazione ENGIM, per permettere a sempre più giovani di partecipare al Campo Nazionale 2022. "1 caffè al campo" è un modo per sostenere il percorso di formazione dei nostri studenti. E' semplice e veloce. E' "solo" un caffè (ma anche di più se vorrai!). ☕ E' possibile effettuare con bonifico bancario, bollettino postale, paypal o satyspay. Per qualsiasi informazione: fundraising@engim.org.

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    AWS Certified Developer

    Percorso gratuito di formazione e inserimento lavorativo per giovani under 30 per il profilo di AWS Certified Developer specializzato nello sviluppo e nella manutenzione di applicazioni basate su Cloud. AWS Developer è un programma di formazione professionale gratuito, che ha l’obiettivo di formare talenti a livello locale, offrendo opportunità di sviluppo delle competenze nel Cloud AWS e di lavoro a giovani disoccupati. La sede delle attività di formazione è Treviso, ma l'opportunità e rivolta a giovani residenti in Veneto. Il progetto nasce dall'esigenza del Gruppo Amazon AWS di potenziare la propria struttura in Veneto sia attraverso l'inserimento di nuova forza lavoro specializzata sia attraverso lo sviluppo di una rete di start-up che beneficeranno e si integreranno con la rete di distribuzione commerciale e di vendita del gruppo. ENGIM VENETO ha collaborato con l’azienda sponsor nella realizzazione di questo modello interno di certificazione delle competenze informatiche definendo il profilo dello sviluppatore informatico DEVELOPER all'interno del programma Garanzia Giovani. Così facendo ha potuto offrire GRATUITAMENTE a 14 giovani laureati questa importante occasione di formazione e lavoro. Il percorso infatti nasce proprio per l'ampliamento e lo sviluppo dell'infrastruttura del Gruppo coinvolto, che è service del prestigioso marchio AWS in forte espansione in Veneto. Le prenotazioni al percorso sono già aperte. Prenota subito il tuo posto alla pagina del corso che trovi al link qui sotto. SCOPRI IL CORSO.   Un'occasione di crescere e di inserirti nel mondo del lavoro!

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    Engim Veneto e Confartigianato Vicenza

    I fabbisogni formativi richiesti oggi dalle aziende richiedono un’attenzione particolare riguardo all’evoluzione delle tecnologie in ambito di riscaldamento e refrigerazione. Per questo motivo, è sempre più importante che le competenze di base che la scuola offre ai propri studenti debbano essere integrate con le conoscenze specifiche che solo le imprese possono offrire. Di seguito, l'intervenuto di Ugo Pasquale, direttore territoriale ENGIM Veneto, Vicenza, Padova, e Dario Dalla Costa, Presidente categoria Termoidraulici Confartigianato Vicenza che ci parlano della collaborazione aperta tra scuola e aziende del settore. Engim Veneto offre la qualifica di Operatore Termoidraulico e il quarto anno per il diploma professionale di Tecnico Termoidraulico in 4 sedi nel territorio veneto, a Vicenza, Padova, Treviso e Verona. Una professione che con l'avvento delle nuove tecnologie assume una veste nuova. Sempre più chi opera nel settore dovrà conoscere le tecnologie informatiche per comandare i dispositivi attraverso i nuovi device, App e Smartphone. Per i ragazzi tante nuove opportunità di far convergere una passione con una professione molto richiesta dalle aziende che oggi sono in difficoltà a reperire risorse adeguatamente formate. Perciò ENGIM VENETO ha aperto questa importante collaborazione.    

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    Ecco i vincitori del #BeHumanBeGreen

    In occasione della Giornata Mondiale della Terra 2021 ENGIM VENETO celebra, oltre al nostro pianeta anche i vincitori della prima edizione del “Premio ENGIM BE HUMAN BE GREEN” la gara indetta all'interno delle Scuole Engim Veneto per promuovere la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente tra tutti gli studenti. Ecco i primi Classificati: Classe 3° A- AUTORIPARATORI/MECCATRONICI Sede ENGIM VENETO – Verona Chievo Congratulazioni per l’ottimo lavoro! Blocchi di motore che diventano tavolini, sedili di una vecchia auto che si trasformano in un divano sorretto da cerchioni di pneumatici, gomme riadattate per essere originali portafiori...questo il loro "Salottino GREEN" I lavori sono stati valutati per la creatività, la sostenibilità, il grado e livello innovativo, la tipologia di lavorazione eseguita oltre che per la visibilità on line. Un ringraziamento va a tutti i ragazzi e gli insegnanti delle #scuoleprofessionali ENGIM VENETO che hanno partecipato al Premio. I progetti realizzati sono stati tutti di altissima qualità, li potete ammirare sul nostro canale Instagram #ENGIMScuolaGreen.   Guarda qui sotto il progetto #salottinogreen     #BeHumanBeGreen per noi vuol dire solidarietà oltre che sostenibilità, significa essere consapevoli del proprio impatto nei confronti degli altri e del pianeta, ogni giorno e in ogni gesto. E attraverso questa sfida lanciata agli studenti Engim Veneto, vogliamo trasferire questa consapevolezza ai giovani a partire dalle nostre SCUOLE dove insegniamo ai ragazzi a prendersi cura di questo nostro grande Pianeta per il loro futuro, di cittadini e lavoratori. E visto l’esito di questa prima edizione del premio, quest’anno siamo orgogliosi di tutti i nostri studenti che hanno partecipato ma soprattutto di come hanno interpretato questi importanti valori!   Grazie a tutte le classi che hanno partecipato nelle sedi: #ENGIMODERZO 3 agroalimentare/panificatori 2 acconciatura 3 acconciatura #ENGIMTREVISO 4 moda 1 acconciatura 2 B acconciatura 3 B acconciatura 3 vendite 1 moda #ENGIMMIRANO 3 Operatore alle vendite #ENGIMVENEZIA 1 turistico #ENGIMTHIENE 4 Vendite #ENGIMVERONA 3 Meccatronica auto #ENGIMVILLAFRANCA 2 Elettrico #ENGIMSANMICHELE 1 Meccatronica auto #ENGIMVICENZA - Enriko Tufa - 4 Tecnico grafico meccanico #ENGIMVICENZA - 3 Tecnico grafico meccanico e a tutti i professori che hanno assistito e consigliato i ragazzi nelle loro imprese!   Lettera di ringraziamento Leggi anche l'articolo sul giornale #larena di Verona Buona giornata della terra!

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    Anno dedicato a San Giuseppe

    Il Papa ha indetto un Anno speciale di San Giuseppe, nel giorno in cui ricorrono i 150 anni del Decreto Quemadmodum Deus, con il quale il Beato Pio IX dichiarò San Giuseppe Patrono della Chiesa Cattolica. In quest'anno speciale noi di Fondazione ENGIM Veneto, che aderiamo all’Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, vogliamo celebrare il "nostro Santo" come un uomo giusto e saggio, un buon padre di famiglia. Un padre amato, nella tenerezza e nell'accoglienza, come lo descrive il Papa nella lettera apostolica “Patris Corde – con il Cuore di Padre” : non una figura silenziosa ma un uomo che ascolta, che accetta il disegno di Dio sulla sua vita e su quella della sua famiglia. Un lavoratore sempre nell'ombra che accoglie le fragilità. Dal suo operato, traiamo ispirazione ogni giorno.

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    Ennovation: Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile

    Quali sono le innovazioni ENGIM Veneto sul tema della cittadinanza globale e dello sviluppo sostenibile? Nell'appuntamento ENNOVATION abbiamo portato al centro dell’attenzione le strategie educative per la cittadinanza globale attraverso l’intervento del Prof. Alessio Surian, Docente all’Università di Padova e coordinatore del team della Strategia italiana per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, approvata dal Comitato Interministeriale per la con allo Sviluppo (CICS). “La formazione si deve focalizzare su percorsi che educhino ai nuovi paradigmi della sostenibilità e della compatibilità umana e ambientale” Inizia così l’intervento del Prof. Surian che espone come la consapevolezza del nostro “stare nel tempo” deve necessariamente fare i conti anche con le nostre abitudini quotidiane e sottolinea che il cambiamento di queste abitudini genera di fatto una paura. Nel momento in cui si deve davvero intervenire sulle scelte di tutti i giorni, infatti, è come se implicitamente mi venisse chiesto di uscire dalla mia zona di comfort, che è quella dell'abitudine, appunto. Questa affermazione, il fatto cioè di cambiare consuetudini che viste nella complessità delle iniziative umane sul pianeta non si possono definire sostenibili, ci rimanda al concetto di “punto di svolta” ripreso anche dalle scienze. Una visione riduzionistica del problema, una visione individualistica e troppo spesso lontana dall'impatto sul contesto globale, infatti, non permette una conoscenza complessiva dei reali problemi legati alla sostenibilità ambientale. Le azioni di cittadinanza globale dell'individuo e del singolo devono recuperare un modello sistemico, un riferimento più ambio e globale del loro impatto sul pianeta, tenendo conto di un design ecologico che guarda al metabolismo del territorio nel suo quadro ecologico complessivo. Comprendere questo fenomeno significa mettere in relazione tutte le componenti in campo: curare le relazioni tra le persone, ma nello stesso tempo, trovare pattern più ampi nei processi organizzativi della natura valorizzando le diversità per andare a decostruire i nostri preconcetti di discriminazione. Come educatori del mondo della formazione il nostro compito è di trovare le risorse interne andando ad interrogarci sulla nostra impronta ecologica. Questo permette di fornire consapevolezza su come ogni nostra azione trasforma il pianeta. L’approccio esperienziale è il metodo più indicato per riuscire a trasferire a studenti, ma anche agli stessi docenti, le conoscenze teoriche e pratiche per lo sviluppo sostenibile nel suo complesso, attento quindi agli stili di vita, ai diritti umani, al genere e alla promozione della cultura della pace anche e soprattutto nei rapporti quotidiani. Educare alla pace significa comprendere le diversità come un arricchimento reciproco, un processo che si attiva solo se si è in grado di stimolare la capacità di ascoltare per attivare processi di dialogo e confronto, che coinvolgano tutto il territorio educante, anche le famiglie. La strategia italiana prende ispirazione dal lavoro UNESCO “Nell’educazione un tesoro” per imparare a vivere insieme. La cornice UNESCO identifica 7 competenze - dall’operare scelte informate di cittadinanza attiva fino alla responsabilità per il bene comune - e 11 torsioni pedagogiche che diventano indispensabili per far crescere l’educazione alla cittadinanza globale nelle nostre scuole. Il pdf sulla strategia per ECG Italiana è visionabile a questo link   Le 7 competenze Cittadinaza attiva: saper operare scelte informate e applicare il sapere nella pratica; Approccio critico: saper decostruire le informazioni e comprendere come sono state costruite socialmente; Complessità e approccio olistico: comprendere le ecologie, le tensioni e gli equilibri mondiali nella consapevolezza di vivere all’interno di un sistema interdipendente in cui ogni azione provoca effetti sulle dinamiche locali e planetarie; Diversità culturale: saper considerare i contesti caratterizzati dalla diversità come potenzialmente vantaggiosi per tutti; Pratiche collaborative e dialogiche nell’affronatre i problemi e nei processi decisionali; Apprendimento trasformativo: l’impegno a produrre un cambiamento locale che influenzi anche il globale; Consapevolezza e responsabilità per il bene comune. Come abbiamo calato questa strategia all’interno delle scuole ENGIM Veneto? Spetta a Nicola Bellin nostro Referente all’Educazione alla Cittadinanza Globale presentare i progetti in corso e quelli futuri. ENGIM ha introdotto dall’anno scorso il percorso educativo BeHuman BeGreen, un'attività di cittadinanza globale che mira ad educare ai temi dell’agenda 2030 e non solo. Ogni scuola sta svolgendo singolarmente azioni concrete con percorsi didattici finalizzati all’educazione ambientale, civica e all’interculturalità, svolti anche in collaborazione con attori esterni quali aziende, ONG o consulenti. Ne sono stati un esempio l'adesione al progetto Young Innovator in collaborazione con l’Azienda Selene per sensibilizzare i giovani contro lo spreco alimentare l’iniziativa Abbiamo Riso per una cosa seria, il campo di Lampedusa in collaborazione con ENGIM Internazionale o  le attività con il Servizio Civile Universale. Ultima in ordine di tempo l'esperienza di formazione sulla pedagogia antirazzista, in collaborazione con Progetto Mondo Mlal e ENGIM Internazionale. L’area di Educazione alla Cittadinanza Globale si unisce allo sforzo del lavoro svolto dall’Animazione Pastorale Giuseppina, con la quale collaboriamo per approfondimenti tematici - dalla giornata contro le discriminazioni fino ad attività di educazione ambientale svolte sul territorio. Questi percorsi sono finalizzati a creare maggior auto-consapevolezza intesa come la capacità di agire come cittadini del mondo. Il tema della consapevolezza e delle Life skills, inoltre sono ribadite anche attraverso le attività previste nel progetto Skillati per la Vita, introdotte in uno dei precedenti appuntamenti Ennovation. Tutte le attività sono esperienze capaci di calare la teoria nella quotidianità, proprio per educare attraverso il fare, caratteristica fondamentale delle nostre scuole. Cittadinanza Globale: i nostri obiettivi Entro il 2030 inoltre ENGIM si pone un altro importantissimo obiettivo: abbattere l’impatto ambientale delle scuole e ottenere le certificazioni di sostenibilità. Un percorso in fase sperimentale nella scuola di Chievo attraverso la costruzione di una coscienza ecologica concreta, attuata con la promozione di stili di vita green e sostenibili - dal plastic free al consumo di prodotti equo-solidali, fino al miglioramento dei consumi energetici. La sperimentazione durerà un anno durante il quale si analizzeranno buone prassi e modelli applicabili Per aderire ai diversi percorsi o per maggiori approfondimenti, è possibile inviare una email a ennovation@engimveneto.org  

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